Quanto costa un ecommerce? Tutti i costi per aprire e gestire un negozio online

In breve: quanto costa un ecommerce? Se crei da solo un negozio semplice su Shopify o PrestaShop, la spesa fissa parte da qualche decina di euro al mese tra piattaforma, hosting e dominio. Se affidi la realizzazione a un freelance o a un’agenzia, si aggiunge un costo iniziale che dipende soprattutto da design, catalogo e collegamenti con gli altri strumenti. Poi ci sono le commissioni sui pagamenti, che si pagano su ogni ordine e con la crescita delle vendite diventano spesso la voce più pesante.
Il mercato c’è: secondo i dati presentati al Netcomm Forum 2025, nel 2025 gli acquisti online degli italiani avrebbero superato i 62 miliardi di euro, di cui oltre 40 miliardi in prodotti, con 35,2 milioni di consumatori digitali (Pagamenti Digitali su dati Netcomm). Prima di partire, però, conviene sapere quanto costa davvero un negozio online, all’inizio e ogni mese.
Quanto costa realizzare un ecommerce
Il costo di realizzazione è la voce che varia di più. Dipende da chi costruisce il negozio e da quanto deve essere personalizzato.
| Soluzione | Cosa paghi | Adatta quando |
|---|---|---|
| Fai da te con un tema pronto | Il tuo tempo, più un eventuale tema a pagamento | Catalogo piccolo e tempo per imparare lo strumento |
| Freelance | Un preventivo a corpo o una tariffa giornaliera, di solito per un negozio standard | Poche personalizzazioni e perimetro chiaro |
| Agenzia con design su misura e integrazioni | Un prezzo fisso basato su catalogo, strumenti e design | Il negozio va collegato a magazzino, gestionale, fatturazione e marketing |
Cosa fa salire il preventivo: un design su misura, il numero di schede prodotto da caricare, la migrazione da un vecchio negozio con i relativi redirect e i collegamenti con gestionale, magazzino o software di fatturazione. Chiedi sempre un prezzo fisso per un perimetro scritto. Se vuoi capire come lavoriamo, trovi tutto sulla nostra pagina dedicata alla realizzazione di ecommerce.
La piattaforma: Shopify, PrestaShop o WooCommerce
La piattaforma è il costo fisso mensile. A seconda della soluzione va da quasi zero a qualche centinaio di euro al mese.
Shopify
Anche sulla pagina prezzi italiana Shopify indica i piani in dollari: 19 USD al mese per Basic, 49 USD per Grow e 299 USD per Advanced con pagamento annuale, oppure 25, 65 e 399 USD con pagamento mensile. Shopify Plus parte da 2.300 USD al mese (Shopify). Hosting, sicurezza e aggiornamenti sono inclusi. Se usi un gestore di pagamento diverso da Shopify Payments, Shopify applica una commissione aggiuntiva del 2% su Basic, dell’1% su Grow e dello 0,6% su Advanced.
PrestaShop
PrestaShop Classic si scarica gratuitamente, ma hosting e dominio sono a tuo carico (PrestaShop). Su OVHcloud, per esempio, l’hosting Performance proposto per PrestaShop costa 6,99 € + IVA al mese il primo anno e 19,99 € + IVA al mese al rinnovo (OVHcloud). Se preferisci un negozio pronto all’uso, PrestaShop Hosted include hosting, installazione e assistenza 6 giorni su 7 a 24 € al mese IVA esclusa con pagamento annuale, oppure 29 € al mese senza impegno (PrestaShop).
WooCommerce
WooCommerce è un plugin gratuito per WordPress. Paghi hosting, tema ed estensioni, e la responsabilità di aggiornamenti e sicurezza resta a te o al tuo fornitore.
La scelta non si fa solo sul prezzo. Mettiamo a confronto le due soluzioni più cercate in Italia in Shopify o PrestaShop?
Le commissioni sui pagamenti: carte, PayPal, Satispay, rate
Le commissioni si pagano su ogni ordine e crescono con il fatturato. In Italia i clienti si aspettano almeno carte e PayPal, sempre più spesso un wallet come Satispay e, per gli scontrini più alti, il pagamento a rate. Alcune tariffe pubbliche:
| Metodo di pagamento | Commissione per transazione | Fonte |
|---|---|---|
| Carta standard dello Spazio economico europeo via Stripe | 1,5% + 0,25 € | Stripe |
| Carta premium dello Spazio economico europeo via Stripe | 2,8% + 0,25 € | Stripe |
| Satispay via Stripe | 1,8% + 0,25 € | Stripe |
| PayPal, tariffa standard per le transazioni commerciali | 3,40% + 0,35 € | PayPal |
| Scalapay via Stripe | 4,99% + 0,35 € | Stripe |
| Klarna via Stripe, clienti in Italia | 4,99% + 0,40 € | Stripe |
Shopify Payments è disponibile in Italia e accetta Visa, Mastercard, American Express, Maestro e UnionPay, oltre ad Apple Pay, Google Pay e Shop Pay. Tra i metodi locali si possono attivare Klarna e Satispay (Shopify). Le tariffe di Shopify Payments dipendono dal piano e non sono riportate sulla pagina prezzi. Le carte emesse fuori dallo Spazio economico europeo costano di più: 3,15% + 0,25 € con Stripe, più il 2% se serve la conversione di valuta.
Esempio di calcolo: un negozio vende 10.000 € al mese con uno scontrino medio di 50 €, cioè 200 ordini. Se tutto passa da carte standard via Stripe, paghi 150 € di commissione percentuale più 50 € di quote fisse, quindi 200 € al mese. Con Satispay via Stripe arrivi a 180 € più 50 €, cioè 230 €. Se tutto passasse da PayPal alla tariffa standard, saresti a 340 € più 70 €, cioè 410 €. Il mix di metodi di pagamento pesa direttamente sul margine.
Dominio, tema, app e fatturazione
Prese una per una sembrano voci trascurabili. Sommate, possono costare più della piattaforma.
- Dominio. Un .it costa su OVHcloud 2,99 € + IVA al primo acquisto e 8,99 € + IVA al rinnovo (OVHcloud). Guarda sempre il prezzo di rinnovo, non solo la promozione.
- Tema. Shopify offre temi gratuiti e a pagamento, e un tema a pagamento si acquista una volta sola. Anche per PrestaShop esistono temi e moduli sul marketplace ufficiale.
- App e moduli. Recensioni, spedizioni, newsletter o abbonamenti sono spesso app separate, ognuna con il suo canone. Mettile a budget fin dall’inizio.
- Fatturazione. Chi vende anche ad aziende deve gestire la fattura elettronica, e copiare a mano gli ordini nel gestionale costa tempo ed errori. Collegare il negozio al software di fatturazione è quasi sempre un buon investimento: leggi la nostra guida alla fatturazione elettronica e scopri come funziona l’automazione della fatturazione elettronica. Se hai magazzini, listini per cliente o un ERP, valuta un’integrazione tra sistemi su misura.
Recesso, resi e garanzia: i costi delle regole
Le regole del Codice del consumo costano poco da applicare, ma vanno messe nel conto perché incidono sul margine.
- Diritto di recesso di 14 giorni. Negli acquisti online il consumatore può recedere entro 14 giorni dalla consegna, senza motivazione. Se non lo informi di questo diritto, il periodo si allunga di dodici mesi (MIMIT).
- Rimborso. Devi rimborsare tutti i pagamenti ricevuti, spese di consegna standard comprese, entro 14 giorni da quando il cliente ti comunica il recesso. Il costo diretto della restituzione è a carico del cliente solo se lo hai indicato prima (MIMIT).
- Garanzia legale. Per i beni nuovi la garanzia legale dura due anni dalla consegna (MIMIT). Resi e sostituzioni vanno quindi previsti nei costi.
- Testi legali. Condizioni di vendita, informativa privacy e gestione dei cookie vanno scritte con cura e tenute aggiornate. Se serve, fatti aiutare da un professionista.
Tre esempi di budget
Gli esempi sono semplificati e si basano sulle tariffe citate sopra. IVA, spedizioni e marketing esclusi.
| Negozio piccolo fai da te | Negozio in crescita fatto da un professionista | Negozio più grande con integrazioni | |
|---|---|---|---|
| Realizzazione | Il tuo tempo | Freelance o agenzia | Agenzia a prezzo fisso |
| Piattaforma al mese | Shopify Basic (19 USD) o PrestaShop Hosted (24 € + IVA) | Shopify Grow o PrestaShop Classic su un hosting adeguato | Shopify Advanced o PrestaShop su un hosting più potente |
| App e moduli | Pochi o nessuno | Alcuni, ognuno con il suo canone | Diversi moduli e collegamenti su misura |
| Fatturazione | Inserimento manuale o esportazione | Collegamento standard al software di fatturazione | Integrazione su misura con gestionale ed ERP |
| Commissioni sui pagamenti | Circa 1,5–3,5% delle vendite a seconda del mix | Circa 1,5–3,5% delle vendite a seconda del mix | Condizioni negoziate |
I costi che si dimenticano più spesso
Raramente è la piattaforma a far saltare il budget. È tutto quello che le sta intorno.
- Foto e testi prodotto. Buone foto e schede scritte per i clienti vendono, ma richiedono tempo o denaro.
- Manutenzione. Aggiornamenti, sicurezza e correzioni, soprattutto con PrestaShop Classic o WooCommerce in hosting proprio.
- Acquisizione. Un negozio senza visite non vende. Prevedi un budget per SEO e per annunci come Google Ads e Google Shopping, e tieni d’occhio il ROAS.
- Conversione. La quota di visitatori che compra decide la redditività di tutto il resto. Leggi qual è un buon tasso di conversione.
- Spedizioni e resi. Contratti con i corrieri e gestione dei resi pesano sul margine quanto la piattaforma.
Domande frequenti
Quanto costa un ecommerce per una piccola impresa?
Se crei da solo il negozio su Shopify o PrestaShop, la spesa fissa parte da qualche decina di euro al mese tra piattaforma o hosting e dominio, più le commissioni su ogni vendita. Se ti affidi a un freelance o a un’agenzia, si aggiunge un costo di realizzazione che dipende da design, numero di prodotti e integrazioni.
Quanto costa Shopify al mese in Italia?
Sulla pagina prezzi italiana Shopify indica 19 USD al mese per Basic, 49 USD per Grow e 299 USD per Advanced con pagamento annuale, oppure 25, 65 e 399 USD con pagamento mensile. Se non usi Shopify Payments, si aggiunge una commissione del 2%, 1% o 0,6% su ogni vendita a seconda del piano.
PrestaShop è gratis?
PrestaShop Classic si scarica gratuitamente, ma hosting, dominio, moduli e manutenzione sono a tuo carico. PrestaShop Hosted, con hosting e assistenza inclusi, costa 24 € al mese IVA esclusa con pagamento annuale oppure 29 € al mese senza impegno.
Quanto costano i pagamenti online per un ecommerce?
Con Stripe una carta standard europea costa 1,5% + 0,25 € a transazione e Satispay 1,8% + 0,25 €. PayPal applica una tariffa standard di 3,40% + 0,35 € per le transazioni commerciali. Il pagamento a rate costa di più: Scalapay via Stripe 4,99% + 0,35 €.
Quali sono i costi mensili di un negozio online?
Piattaforma o hosting, commissioni sui pagamenti, dominio, app e moduli, collegamento alla fatturazione, manutenzione e marketing. Le commissioni crescono con le vendite e spesso diventano la voce più alta.
Un ecommerce italiano deve accettare i resi?
Sì. Per il Codice del consumo il cliente che compra online può recedere entro 14 giorni dalla consegna senza dare motivazioni, e tu devi rimborsarlo entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Se non lo informi del diritto di recesso, il termine si allunga di dodici mesi.
Fonti
- Prezzi, Shopify
- Metodi di pagamento con Shopify Payments in Italia, Shopify Help Center
- Offerte PrestaShop, PrestaShop
- PrestaShop Hosted, PrestaShop
- Hosting PrestaShop, OVHcloud
- Dominio .it, OVHcloud
- Prezzi, Stripe
- Tariffe dei metodi di pagamento locali, Stripe
- Tariffe per commercianti, PayPal
- Diritto di recesso, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Garanzia legale, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- eCommerce B2C in Italia: nel 2025 superati i 62 miliardi di euro, Pagamenti Digitali








